Noi di Connection Lab abbiamo incontrato Fleetmatica, una startup innovativa nel settore green energy.  Ad accoglierci abbiamo trovato tre dei quattro fondatori: Francesco Scalise, Enzo Venneri e Michele Patella. Mancava all’appello solo l’informatico del gruppo, Francesco Falanga.

 

La mission di Fleetmatica

 

 

Ma di cosa si occupa questa startup innovativa?

Fleetmatica ha realizzato un software che analizza i viaggi e le percorrenze delle flotte aziendali e può determinare quali e quanti veicoli possono essere sostituiti con altrettanti elettrici.

L’innovazione sta nella capacità di calcolare il grado di sostituibilità tra i due veicoli.  Il software considera non solo le percorrenze chilometriche, ma tutti i fattori indiretti che impattano sulla percorrenza e autonomia di un veicolo elettrico (tra gli altri temperatura, tipo di guida e tipo di percorso). Il tutto funziona grazie ad algoritmi elaborati su dati primari, raccolti direttamente dai veicoli.

Come evidenzia Michele, un buon imprenditore non deve innamorarsi della propria idea ma saper ascoltare il mercato ed è per questo che il modello di business originale è cambiato nel tempo, allargandosi per coprire tutte le esigenze di gestione di una flotta, con focus su quelle termiche – elettriche. 

 

Fortunati Incontri

 

 

Parlando con i fondatori è emersa l’importanza dell’incontro, in una fase ancora embrionale, con alcuni big player del mondo Energy, in particolare con Enel. Fleetmatica è riuscita a fare tesoro delle prime esperienze fatte con il loro prezioso supporto e ha potuto trasformare un’idea innovativa in un business reale, grazie ad una maggiore comprensione delle esigenze del mercato ed a soluzioni più mirate. A volte la fortuna siamo noi a crearla. Infatti, come evidenziano i fondatori, il background lavorativo di ognuno di loro è risultato fondamentale per lo sviluppo del software e l’utilizzo dei big data.

Il team ci parla anche della loro partecipazione all’interno dell’acceleratore Tim #Wcap. Il più grande valore aggiunto che Fleetmatica ha ottenuto da questa esperienza è stato sicuramente il percorso di apprendimento svolto. Francesco evidenzia come sia stato importante per loro ascoltare le testimonianze di personaggi rilevanti per farne esperienza.

Ulteriori informazioni su Tim #Wcap potete trovarle qui.

 

La scelta strategica del mercato elettrico

 

 

Sicuramente strategica è stata la scelta del mercato elettrico e del time to market. Come sottolinea Francesco, Fleetmatica è stata brava nello sfruttare la presenza di un mercato giovane e con pochi competitors.

Le società italiane sfruttano ed utilizzano poco i veicoli elettrici perché hanno timori sull’affidabilità del viaggio. Questa startup innovativa invece cerca di dare delle certificazioni, delle sicurezze che diminuiscano l’incertezza e il rischio per le società ancora indecise.

Il vantaggio che sperano di sfruttare è quello di essere stati first mover in questo ambito commerciale, avendo così già creato un database di  grandi dimensioni su cui poter lavorare nel corso degli anni, specializzandosi maggiormente sui dettagli del trasporto elettrico.

 

Qualche consiglio per i futuri imprenditori di domani

 

Quando a fine intervista chiediamo quali sono i consigli che darebbero ai giovani, Francesco ci risponde con semplicità. A suo parere è fondamentale comprendere le esigenze dei consumatori, e focalizzarsi su come agire per soddisfare il mercato. Sottolinea inoltre l’importanza di cercare sempre nuovi contatti, non focalizzandosi solo sul network personale.

Fleetmatica consiglia ai giovani intraprendenti di sfruttare le tantissime opportunità che ci sono ad oggi, senza focalizzarsi sui problemi economici. Quando si ha un’idea innovativa e si riesce a capire come agire per renderla un business proficuo.

Come ultimo punto sottolineano l’importanza di un team compatto e eterogeneo. Saper lavorare in team è fondamentale per sviluppare idee vincenti.

I tre del team, evidentemente appassionati al loro progetto ci sono sembrati entusiasti e volenterosi.

E voi, cosa state aspettando?

 


Giulia Sarnataro

Giulia è una studentessa di Management dell’Innovazione e dell’imprenditorialità presso l’Università degli Studi di Milano. Ama viaggiare e scoprire posti nuovi. Appassionata di musica e di vino.