Insegnare le competenze per avere successo nel mondo digitale ovunque uno sia. Entriamo nel mondo di Lacerba.io.

 

Un’idea decolla da Berlino

 

Dopo aver dato le proprie dimissioni da un lavoro in una banca d’investimento, nel 2014 Daniele Ugolini si trasferisce a Berlino per seguire un corso di programmazione.

Qui si rende conto che molti italiani avevano bisogno di assistenza nell’apprendimento delle lingue. Perciò decide insieme a tre suoi amici, Michele di Blasio (consulente), Matteo Fratesi (architetto) e Marco Artusi (Videomaker) di iniziare l’avventura imprenditoriale.

L’idea alla base del loro progetto è creare una scuola online di competenze digitali.

 

Michele Di Blasio intervista

 

Dalla Terra…

 

Il nome Lacerba e il logo dell’astronauta (ora solo il casco) sono caratteristiche che non passano inosservate. Il primo è un tributo al manifesto del futurismo e si associa all’idea di insegnare le competenze del futuro. Quanto al secondo, una sera il team aveva assistito a un concerto di una band i cui membri erano vestiti da astronauta e ne era rimasto colpito. Questo è inoltre il simbolo di Kreuzberg (un quartiere di Berlino), rappresentato in un enorme murale.

Inizialmente gli unici corsi disponibili (il minimum viable product) erano due: uno sulla creazione di una landing page e l’altro sulla lean startup. Il format era (ed è tutt’ora) strutturato in interviste fatte a professionisti del settore oltre a esponenti del mondo startup.

Coinvolgere persone esterne al team originario ha permesso a Lacerba.io di aumentare la propri notorietà e credibilità.

In aggiunta, i costi di produzione sono stati estremamente ridotti grazie alla collaborazione di un videomaker di professione (Marco). La sua esperienza, e l’attrezzatura necessaria per fare le interviste, sono state cruciali in ottica di abbattimento dei costi iniziali.

 

 Intervista tipica di Lacerba.io

 

…alla Luna

 

L’offerta dei corsi è stata notevolmente ampliata rispetto alla fase iniziale, e ora include:

  • Programmazione
  • Web design
  • Business per startup
  • Marketing per startup
  • Personal branding

Inoltre, alla piattaforma italiana Lacerba.io sè stato affiancato Craftain. Questo è una scuola online di tool (come un bot per Facebook) nella quale gli insegnanti sono gli stessi software creators. La separazione tra le due iniziative ha una ragione precisa: una è nata con l’idea di servire solo il mercato italiano, l’altro invece è stato pensato per il mercato estero.

I ragazzi di Lacerba.io hanno l’obiettivo di essere un riferimento per la formazione e l’apprendimento personale.

Il team ha inoltre previsto la possibilità di inserire un badge su Linkedin, utile a certificare le competenze apprese. Tuttavia, si ritiene che il vero valore aggiunto dell’esperienza di apprendimento siano i progetti portati avanti dagli studenti.

In più, i giovani imprenditori si stanno impegnando per allargare ulteriormente l’offerta di corsi nel futuro, in un’ottica di miglioramento continuo.

 

 Daniele Ugolini presso Tim WCap

 

I consigli del team

 

Per tutti quelli che vogliono fondare una startup i founders di Lacerba.io hanno delineato delle qualità importantissime:

  • gestire il proprio tempo;
  • avere alle spalle un’esperienza lavorativa.

La prima è fondamentale perché il tempo è da sempre una risorsa scarsa ed è pertanto necessario darsi delle priorità. La seconda è altrettanto importante perché consente di partire immediatamente con un bagaglio di conoscenze professionali quali il modo in cui si lavora in azienda, ci si relaziona col cliente etc.

Obiettivo dopo obiettivo, l’esperienza di questa avventura imprenditoriale nata a Berlino è diventata un riferimento per l’insegnamento di nuove competenze online.

Inoltre una cosa è certa: l'”astronave” delle competenze digitali aprirà la strada per gli startupper “astronauti” del futuro.

 


Marco Pilia

Marco si è laureato in Economia Aziendale e Management presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi. Attualmente frequenta il primo anno di specialistica in Management dell’Innovazione e Imprenditorialità dell’Università degli Studi di Milano. Adora l’innovazione e le imprese della cultura; nel tempo libero ama perdersi nei musei.