Una tra le cose che più accomuna noi di ConnectionLab è la passione per il viaggio.

Sarà forse perché “il mondo è come un libro e chi non viaggia legge solo una pagina”, ma ognuno di noi, appena possibile, prepara la valigia e vola a scoprire una nuova meta.

“E l’università?”. Effettivamente riuscire a scegliere il periodo giusto in cui le lezioni sono sospese, le sessioni d’esame lontane e i voli economicamente accessibili, è una faccenda complicata.

Per questo, abbiamo intervistato per voi un alleato prezioso di tutti i viaggiatori 2.0: Musement.

 

2f566fe

 

Musement: il mondo a portata di click

 

“Noi di Musement crediamo che il viaggio sia molto più di un pacchetto volo + hotel: l’esperienza è il cuore del viaggio stesso, il “motore” che ci fa decidere di visitare una destinazione piuttosto che un’altra.”

Musement è un servizio che permette di vivere ogni città come se fosse la tua. Grazie alla nuova app (tra le migliori del 2016), Musement ti aiuta a scoprire, selezionare e prenotare le migliori esperienze di viaggio. A seconda di interessi personali, del meteo e della località selezionata, Musement trova il viaggio perfetto per ogni utente. Tra le proposte non solo tour guidati, ma anche percorsi enogastronomici, eventi sportivi, concerti e molto altro. Musement seleziona il meglio e lo rende accessibile in pochi click.

L’investimento iniziale è stato di 40 mila euro. In seguito, i fondatori di Musement hanno preso i primi accordi con musei e mostre d’arte riuscendo così  a  raggiungere la credibilità necessaria ad ottenere un finanziamento di 600 mila euro, prima di presentarsi agli investitori privati.

“L’idea è nata nel 2013 per rispondere a un’esigenza personale” ci spiega Alessandro Petazzi, CEO di Musement, “Io e gli altri fondatori di Musement –  Fabio Zecchini, Claudio Bellinzona e Paolo Giulini – siamo viaggiatori appassionati di mostre d’arte. Ci siamo resi conto di quanto fosse difficile acquistare biglietti per esposizioni e eventi, soprattutto viaggiando fuori dall’Italia.”

viaggio

Prima di Musement, Alessandro ha condotto gran parte della sua carriera in Fastweb, occupandosi di Business Planning. Qualche anno dopo, è diventato prima Direttore Generale della piattaforma televisiva della società. È durante l’esperienza in Fastweb che Petazzi conosce Claudio Bellinzona con cui avvia un primo progetto imprenditoriale.

“Abbiamo creduto fin da subito nel nostro progetto, frutto di attente analisi di mercato. Con la crescita della community e con i primi consensi dagli investitori  abbiamo poi capito di essere sulla strada giusta.” 

Una marcia in più: diversity e internazionalità

 

Petazzi sottolinea inoltre come la diversity delle esperienze di studio dei fondatori sia stata un’arma vincente, che ha contribuito all’apporto di competenze complementari nell’azienda. Infatti, Paolo e Alessandro sono laureati rispettivamente in Economia ed Economia aziendale, Claudio ha conseguito una laurea in Comparative Literature a Londra, e Fabio è laureato in ingegneria informatica.

“Considerato che gran parte delle esperienze di viaggio sono legate ad arte e cultura, è stato molto importante il coinvolgimento di Paolo Giulini, un altro ex-collega in Fastweb ed esperto nel settore. L’aspetto tecnologico è stato invece affidato a Fabio Zecchini, con il quale eravamo legati da rapporti di amicizia e stima professionale: il suo background  lo rendeva perfetto per lo scopo”.

Prova dell’efficace cooperazione tra le diverse aree dell’azienda è l’alta qualità dei sevizi offerti: guide e operatori turistici vengono selezionati direttamente dai responsabili editoriali della società. Musement seleziona, per mezzo di campagne di scouting, le organizzazioni inserire nella sua app.

co- fondatori musement

Musement assicura ai suoi utenti i migliori servizi sul mercato, e un’esperienza di viaggio completa. Infatti Musement si differenzia notevolmente da altri siti web che si occupano di turismo e organizzazione viaggi, in quanto suggerisce i momenti migliori per visitare un luogo e permette di prenotare e acquistare biglietti per eventi, mostre e molto altro. Una vera e propria full immersion nella cultura locale!

Da sottolineare è inoltre l’ impronta di internazionalità che Musement adotta per i suoi servizi. Questo fattore è imprescindibile per una start-up digitale che si occupa di viaggio. Il sito è accessibile a utenti di varie nazionalità, poiché consultabile in più di quattro lingue.

Che siano famiglie o gruppi di amici, i veri viaggiatori 2.0 hanno sul proprio smartphone l’app di Musement, e sono animati dalla voglia di scoprire e immergersi nelle culture locali.

 


Giorgia Smaldone

Giorgia è una studentessa di Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Milano. Parla due lingue e ne sta studiando altrettante. Appassionata lettrice, ama ascoltare musica e viaggiare.